Il viaggio è durato 4 settimane, partendo da Milano per Madrid con Iberia e quindi immediatamente per Chicago, dove sono restato per cinque giorni.
Chicago è una città favolosa, la mia preferita. L'hotel Inn of Chicago (economico, moderno molto consigliato) è a due passi da Michigan Avenue, comodissimo per girare a piedi il centro della città, che è molto raccolta e compatta, non richiede l'uso eccessivo di metropolitana o autobus, anche se questi sono presenti capillarmente.
Amando i grattacieli, questo è il posto giusto dove perdersi ad ammirare i più bei esempi di questo genere di architettura, qui si è fatta la storia degli edifici a torre.
Da Chicago a Los Angeles dove sono rimasto altri cinque giorni, in un bed & breakfast a West Holliwood, da Ahuva e Bob al Garden Cottage (consigliatissimo). Al contrario di Chicago, Los Angeles la si può girare solo in macchina, ogni altro tpo di spostamento è impossibile, quindi affittata una decapottabile, o convertibile come si usa dire da queste parti, ho visitato la città e fatte quelle cose che usano fare i turisti a LA: Universal Studion, Queen Mary, spiaggia a Santa Monica, Chinese Theatre... ma anche qualcosa di diverso, come visitare il Pasadena Jet Propulsion Laboratory e la Walt Disney Concert Hall.
Da Los Angeles su verso Vancouver in macchina, vedendo la California e l'Oregon. Il sequoia park non può essere descritto, va visto, la grandiosità degli alberi non può essere resa da una fotografia, ma lascia a bocca aperta. Il Crater Lake è di un colore impressionante, non sembra naturale ma cobalto! Le spiagge dell'Oregon sono fantastiche, peccato non siano praticabili come intendiamo noi che viviamo sul mediterraneo.
In mezzo a tutto questo, San Francisco. La città è fantastica, una delle più belle al mondo, un'atmosfera unica tra l'800 ed il futuro. Qui ero in un albergo speciale, un bed & breakfast ricavato in una casa d'epoca, il Chateau Tivoli. La città si può visitare abbastanza facilmente a piedi e con i mezzi, è abbastanza raccolta anche se il terreno molto ondulato può rendere faticoso il muoveersi a piedi, però quando si arriva in cima ad una collina il panorama che si può godere è emozionante. Il Golden Gate, la baia, Alcatraz, gli storici quartieri della città ed il nuovo museo di storia naturale di Renzo Piano valgono una visita di almeno cinque giorni.
infine il viaggio si è concluso a Vancouver da amici, in un'altra città meravigliosa, vivibilissima e sorprendente per l'architettura... nel 2010 sarà sede delle olimpiadi invernali!
Del viaggio di 3 settimane tra la Bretagna e l'Inghilterra meridionale mi sono rimaste poche fotografie, a causa del furto del mio PC e relativa borsa tutte le altre foto del viaggio sono andate perdute.
Il viaggio si è svolto all'insegna della pioggia, pochissimi giorni di sole, direi quattro in tutto, tra i castelli della Loira e Londra, tutto ciò che si è svolto nel mezzo è stato all'insegna del tempo quantomeno variabile.
Sono partito in macchina da Milano verso la Loira, senza tappe intermedie, ma neanche la Loira era la meta finale, perciò solo due giorni per vedere tre castelli e poi via in Bretagna; di questa parte del viaggio pochissime foto, nessuna abbastanza bella da essere pubblicata, anche se moltissimo vale la pena di essere ricordato: la costa di granito nel nord della penisola, i dolmen, le città di Dinan, Rennes, Quimper e la vicina costa e naturalmente Mont Saint Michel.
Arrivati in Inghilterra via traghetto da Roscoff a Plymouth, l'obiettivo era la Cornovaglia, ma visto il persistere delle pessime condizioni meteo si è deciso di cambiare il tema della vacanza e dedicarsi alle Cattedrali Gotiche. Per fortuna rari squarci di sole mi hanno permesso di godermi la bellissima campagna inglese, ed i piccoli villaggi ancora perfettamente preservati così come erano due secoli fa.
Viaggio natalizio tra le città imperiali e la vallata del Dades. A distanza di tanto tempo è difficile fare un riassunto del viaggio dettagliata e precisa; l'impressione che porto con me è di un paese piuttosto moderno, con ancora la possibilità di entrare in contatto con la tradizione in certe sue zone, purtroppo il turismo internazionale sta trasformandolo sempre più in una vetrina di un centro commerciale, un negozio di tappeti e marocchinerie diffuso su tutto il territorio.
Ma cercando con un po' di attenzione il paese ha degli scorci favolosi e sconociuti, soprattutto nell'interno, nella catena del medio atlante; scenari naturali unici e città storiche ancora ben conservate.
Un lato negativo (positivo sotto altri aspetti) è il divieto agli "infedeli" di visitare le Moschee, un peccato non poter vedere dei capolavori di stucco e intaglio, ma che li preserverà dalle orde di turisti affamati, almeno spero.
Viaggio di 3 settimane alla scoperta del Sudafrica con brevi escursioni in Mozambico e Swaziland.
Il Sudafrica non è un paese, sono tanti paesi diversi; la natura è estremamente varia tra la zona del capo e la savana del Kruger, ognuna di queste zone merita la sua attenzione. Il capo è verde e rigoglioso, molto "europeo", al punto da avere estese zone vinicole che lo fanno sembrare una propagine di Borgogna nell'emisfero australe, Città del Capo è bellissima, tranquilla ed in uno scenario naturale fantastico, circondata dalle montagne, ai piedi della Table Mountain. Il territorio attorno a Johanesburg è completamente diverso, una savana sterminata la natura veramente africana, almeno come la immaginiamo a seguito di 20 anni di "Quarck e Piero Angela"; la città è pericolosa, caotica ma affascinante, qui si è scritta la storia dell'Apartheid e vi si trova un bellissimo museo dedicato alla storia recente del paese.Il Kruger Park è una disneyland dell'animale selvaggio, sembra organizzato dall'ufficio del tursmo di Zurigo, tanto tuttto è perfetto, al punto da dimenticarsi ogni tanto di trovarsi in una vera riserva naturale e selvaggia e non in un parco a tema.
Il Mozambico è un tuffo nell'Africa nera, purtroppo 10 anni di guerra civile hanno lasciato il paese distrutto e in forte ritardo rispetto ai vicini sudafricani, tanto che l'interno del paese ricorda molto le storie africane raccontate in europa nel secolo scorso.
Lo Swaziland e le montagle del Lesotho sono altri scenari naturali bellissimi di montagna, mentre la costa sabbiosa è il massimo per chi voglia le interminabili spiagge e le onde oceaniche.